Il Decreto Ministeriale illustra i requisiti essenziali e necessari per la fruizione del bonus:
1) la deduzione compete alle sole persone fisiche, non è quindi ammesso l’acquisto da parte di soggetti giuridici o di persone fisiche che operano nell’ambito di attività commerciali o professionali;
2) il limite massimo di spesa è fissato in euro 300.000;
3) la percentuale di deduzione è pari al 20% del costo di acquisto;
4) l’immobile acquistato deve essere concesso in locazione entro il termine di 6 mesi dall’acquisto;
5) la locazione deve essere stipulata per un periodo non inferiore agli 8 anni;
6) la locazione non deve riguardare parenti in linea retta entro il primo grado;
7) il canone di locazione annuo non deve essere superiore a quello determinato ai sensi della convenzione-tipo approvata dalla singola Regione;
8) l’immobile deve conseguire prestazioni energetiche di classe A o B e non deve essere un immobile di lusso (sono esclusi, quindi, quelli accatastati in A/1, A/8 e A/9);
9) il certificato di agibilità deve essere stato rilasciato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017;
10) nel caso di costruzione dell’immobile su terreno edificabile di proprietà del contribuente, la concessione edilizia deve essere stata rilasciata anteriormente alla data del 12/11/2014 e la costruzione deve ultimarsi entro la data del 31/12/2017;
11) l’immobile deve essere stato costruito entro la data del 12/11/2014 e da allora deve essere rimasto invenduto.
Al verificarsi di tutti i requisiti sopra illustrati, l’acquirente l’immobile, persona fisica, può usufruire di uno sconto fiscale pari al 20% del costo di acquisto. La deduzione è ripartita in otto anni a quote costanti.

ESEMPIO
Tizio acquista un immobile, costruito nel 2013 e da allora rimasto invenduto, al prezzo di euro 150.000,00. A un mese dal rogito, Tizio concede in locazione l’immobile al sig. Caio.
Tizio, soddisfacendo tutti i requisiti richiesti dalla norma, può usufruire della deduzione del 20% del costo di acquisto, che sarà pari ad euro 30.000,00 da suddividere in otto rate annuali, per un importo annuale di euro 3.750,00.

Ricordiamo che tale bonus si configura come una “DEDUZIONE FISCALE”. Essa, cioè, incide sulla determinazione del reddito imponibile da assoggettare a tassazione. Questo vuol dire che, una volta determinato il reddito complessivo del contribuente, da tale reddito si sottrae l’importo della deduzione, e il risultato sarà il reddito imponibile, il reddito cioè sul quale sarà calcolata l’imposta da versare.

28/01/2016
Fonte: Ufficio Stampa
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